I cookie che utilizziamo servono solamente a gestire correttamente il sito. Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso di tutti i cookie.

user_mobilelogo

Una volta c’erano tre ladruncoli: Cricche, Crocche e Manico d’Uncino. Fecero una scommessa per vedere chi era tra loro il più furbo. Si misero in cammino. Cricche vide in cima ad un albero una gazza che covava il suo uovo e scommise che riusciva a toglierle le uova di sotto senza che la gazza se ne accorgesse.

Mentre le sta rubando, Crocche gli taglia i tacchi delle scarpe e se li nasconde nel cappello. Ma, prima ancora di farlo, Manico d’Uncino glieli ha già rubati.

I primi due pretendono di aver vinto loro la scommessa, ma Manico d’Uncino sostiene: - Il più furbo sono io, che ho rubato i tacchi dal cappello. E, visto che sono il più furbo, mi voglio dividere da voi, perché ci rimetto. -

Se ne va per conto suo e fa molta fortuna. Cambia città, si sposa e apre una bottega da pizzicagnolo. Gli altri due, sempre in giro a rubare, capitano un giorno in quella città e vedono la bottega.

Entrano e c’è solo la moglie di Manico d’Uncino: - Una fetta di caciocavallo - le chiedono. Si guardano intorno e vedendo un maiale appena squartato, si fanno segno che di notte andavano a prenderselo. Ma la moglie si accorge di questi segni e ne parla col marito.

Manico d’Uncino capisce subito tutto e si dice: - Ora li sistemo, quei due! - Prende il maiale e lo mette nel forno.

 Di notte vengono Cricche e Crocche e cercano il maiale da tutte le parti e non lo trovano. Allora Crocche, zitto zitto, s’avvicina al letto dove dormivano marito e moglie e dice alla donna: - Di’, non trovo più il maiale. Dove l’hai messo? - Quella, credendo sia il marito, gli risponde: - E dormi! Non ti ricordi che l’hai messo nel forno? - e si riaddormenta.

I due mariuoli se ne escono col maiale sulle spalle di Cricche. Va avanti Crocche, che vede nell’orto dell’erba buona da far la minestra e dice a Cricche: - Torna nell’orto e raccogli un po’ di quell’erba buona da mangiare -  Crocche torna nell’orto e Cricche va avanti.

Nel frattempo Manico d’Uncino si sveglia e scopre che nel forno non c’è più il maiale. Guarda nell’orto e vede Crocche che se ne sta tornando con l’erba da far la minestra. Allora pensa: - Ora gliela faccio vedere io! - Prende dell’erba da minestra che aveva in casa ed esce di corsa, senza farsi vedere da Crocche.

Raggiunge Cricche, che se ne va curvo con il maiale in spalla, gli va vicino e gli fa segno che vuole il maiale. Cricche crede che sia Crocche che è tornato col suo fascio d’erba da minestra e prende allora il fascio che lui gli porge. Quando ha il maiale sulle spalle Manico d’Uncino torna di corsa a casa.

Dopo un po’ Crocche raggiunge Cricche con l’erba in mano, e gli dice: - E il maiale, dove l’hai messo? -

- L’hai tu! -

- Io? Io non ho niente! -

- Ma se poco fa mi hai dato il cambio a portarlo! -

- E quando? Tu mi hai mandato a coglier erba per la minestra! -

Alla fine capirono che era stato Manico d’Uncino, che era il più mariuolo di tutti.

Commento di Rosanna Rutigliano

È una fiaba campana molto divertente. Ci vuole un po’ di allegria popolare per cominciare la vita con il sorriso senza cedere alle negatività.