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  • Terapie effettuate con ausilio di animali

  • Attività assistite con animali

  • Educazione con animali da compagnia

  • Formazione di operatori del settore

  • Preparazione ad attività sportive e ricreative

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Codice fiscale 94044300013

Le attività e terapie assistita da animali rientrano tra gli obiettivi identificati dal Piano Sanitario Nazionale, particolarmente per quanto riguarda: la promozione della salute, la minimizzazione del dolore e della sofferenza nei percorsi di cura, l’umanizzazione dell’ospedale e le cure palliative, la presa in carico della non autosufficienza, la tutela della salute nelle prime fasi di vita, infanzia e adolescenza, la tutela della salute mentale. La realizzazione di tali attività richiede la presenza di un gruppo di professionisti (equipe di Pet-therapy) che lavorino con rigore su obiettivi condivisi e verificabili, coadiuvati da animali appositamente selezionati e il cui stato sanitario sia opportunamente certificato.
È evidente che l’opera svolta da un’organizzazione che si occupa di pet therapy non può essere di tipo esclusivamente volontaristico, poiché, rivolgendosi a persone deboli o ammalate, deve basarsi sui principi della serietà, della professionalità, della deontologia e del rigore scientifico.
Per questo motivo ti chiediamo di sostenerci nelle nostre attività anche con la tua firma per il 5x1000. Basta indicare il codice fiscale 94044300013 sulla tua dichiarazione dei redditi.

A.S.SE.A., con la compartecipazione del Comune di Fossano, ha organizzato il meeting sul tema  "LA CONSAPEVOLEZZA SULL’AUTISMO E I.A.A."

SABATO 21 APRILE - CASTELLO DI FOSSANO

Madrina dell’Evento: Dottoressa Hella Soraja Zanetti-Colleoni, Presidentessa Conect Italia e Ambasciatrice per l’Infanzia Tunisina presso la UE

PROGRAMMA:

Incontro tra persone che operano e vivono la sindrome dello spettro autistico e il frutto della gentilezza nella quotidianità.

L’aiuto ed il sostegno trasparente degli animali IAA e ciò che essi riescono a suscitare nei neurodiversi.

HANNO PARTECIPATO:

Prof. Dott. Giacomo BREDA Full Professor c/o ALBANY INTERNATIONAL SCHOOL. UK Docente universitario Revisore Contabile Dottore Commercialista, Esperto di antiriciclaggio e Diritto bancario interno ed internazionale

Dr.ssa Adelaide Gallina Ricercatrice nel settore scientifico disciplinare: SOCIOLOGIA GENERALE, UNITO

Prof. Paolo Garello Psicologo, Sociologo, consulente del progetto zooterapico tunisino Zoo.Ani.Me.C ©

Prof. Avv. Mauro Norton Rosati di Monteprandone de Filippis Dèlfico Full Professor di diritto del Trust ALBANY INTERNATIONAL SCHOOL -UK Docente universitario ed avvocato d'affari esperto di trust

Dr.ssa Katia Olocco Psicologa Psicoterapeuta presso Clinica di Riabilitazione Neuro Motoria

Prof. Andrea Pintonello Responsabile Master e Corso di Laurea in Scienze dell'Educazione, IUSTO

Istruttore Sportivo Equestre Adina Pinzi Istruttore Sportivo Equestre CSEN, Animatore Play Pet, Equestre G3A PGS, Equestre T1P PGS

Presidente ASOM Claudio Villa Presidente dell’Associazione Salto Oltre il Muro

MODERATORI: 

PhD Clotilde Trinchero e Dr.ssa Silvia Botto

Si ringrazia il Comune di Fossano per la Compartecipazione all’evento internazionale BLUE CONNECTION

Si ringrazia per la partecipazione ed il sostegno l’Associazione Diabetici Savigliano-Fossano-Saluzzo" affiliata FAND ITALIA

Il primo progetto scientifico di pet therapy per i malati di SLA.

 Questa sperimentazione è la prima sperimentazione in Italia è stata effettuata al Centro Clinico NeMO di Arenzano (GE). I risultati saranno portati al congresso mondiale sulla Sla di Boston, i dati dopo la prima fase sono incoraggianti. È nata da un'idea di Mondovicino Outlet Village con la Fondazione Vialli e Mauro onlus.

I risultati saranno portati al congresso mondiale sulla Sla a Boston.
i primi dati sull’applicazione della Pet Therapy sui malati affetti da Sclerosi laterale amiotrofica sono incoraggianti: è in grado di dare benefici fisici e psicologici ai malati di Sla. Si è da poco conclusa, infatti, la prima fase sperimentale di “ConFido: quattro zampe in corsia”, un progetto nato da un’idea di Mondovicino Outlet Village che da anni affianca la Fondazione Vialli e Mauro onlus impegnata nel sostegno alla ricerca sulla Sla e le malattie neuromuscolari.
La prima sperimentazione italiana di Pet therapy, “ConFido” appunto, applicata alle patologie neuromuscolari è stata effettuata al Centro Clinico NeMO (NeuroMuscular Omnicentre) di Arenzano (Genova), i prossimi due step saranno completati entro fine estate.
A ConFido hanno partecipato 25 pazienti, di cui 22 affetti da Sla e tre da neuropatia. Sono stati sottoposti, tra il 5 settembre 2016 e il 4 gennaio 2017, a 170 sedute di terapia assistita con due pastori svizzeri bianchi. Li ha seguiti uno staff composto da: medico fisiatra, esperto in IAA (Interventi Assistiti con Animali), fisioterapista motorio, terapista occupazionale, psicologa, etologo, veterinario e conduttore di cani. Per accertare l’efficacia della sperimentazione, un "gruppo di controllo" di altri 25 pazienti è stato sottoposto a trattamento fisioterapico e a terapia occupazionale tradizionale.
«L’idea nasce dal voler trovare un collegamento tra il Dogs day, evento annuale di punta del nostro outlet, dedicato agli amanti dei cani, e la Fondazione Vialli e Mauro Onlus con cui collaboriamo quotidianamente da molti anni. Abbiamo dunque coinvolto il Centro Clinico NeMO e lanciato ConFido, progetto di pet therapy volto a tutti i pazienti affetti da patologie neuromuscolari» dice Giacomo Caramelli, direttore marketing dell’outlet. «È con grande emozione che abbiamo appreso dei positivi risultati ottenuti per alleviare le sofferenze sia fisiche che psichiche di chi soffre di questa grave forma di disabilità. È un esito che ci rende felici e ci incoraggia ad andare avanti nel sostenere il Centro Clinico NeMO, che svolge un lavoro preziosissimo e innovativo».
«Nello studio pilota“ ConFido: quattro zampe in corsia” si è immediatamente stabilita una sinergia positiva tra i componenti delle equipe, tutti protesi al raggiungimento di un unico scopo: il miglioramento dello stato psicofisico del paziente attraverso la mediazione del cane» aggiunge Clotilde Trinchero, PhD, medico veterinario, etologa, presidente di A.S.SE.A onlus. «I cani adottati come co-terapeuti hanno incoraggiato i pazienti all’interazione mediante la sollecitazione al gioco, a esercizi semplici e complessi, ad attività ludico-sportive, all’offerta di compagnia e, soprattutto, di comprensione e non di giudizio. La razza dei nostri cani - Pastore Svizzero bianco - è particolarmente predisposta agli IAA (Interventi Assistiti con Animali) ma la scelta dipende dalle valutazioni che un etologo può fare considerando le attitudini, le capacità e le competenze attraverso i test e l’osservazione del singolo soggetto e mettendolo in correlazione con i bisogni specifici del paziente. Così operando, il paziente si è sentito un unicum con il cane “… in quest’ora esistiamo solo io e lui (il cane), e l’ora vola. Non penso alla malattia". Ciò ha permesso che la corrente empatica nata e voluta dal cane raggiungesse il paziente».

Una bella intervista a Clotilde Trinchero su cos'è la Pet Therapy, la sua storia, i benefici, le prospettive e il lavoro Assea.

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Quante zampe ha un cane?

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